Gioie e Dolori di Dwayne The Rock Johnson

Nel 2013, i suoi film incassarono 1.300.000.000 dollari. Ora Dwayne Johnson cerca di godersi l’estate e racconta di come ha riavviato la sua carriera e di come è uscito dalla depressione.

Dwayne Johnson in Faster

Dwayne Johnson è un animale da palestra: non è solo enorme, è gigantesco, circa 190cm e una montagna di 114 kg di muscoli. Le braccia sono perfette e temprate, il petto è grande come quello di un toro. La parte superiore del corpo è ricoperta da un tatuaggio che parte dalla spalla e si estende fino al petto, con un dente di squalo a simboleggiare protezione.

Il guerriero è sopra il mio cuore, che è da dove partono i sentimenti. Dwayne Johnson

Questo è l'eroe che regna a Hollywood, un wrestler ambizioso diventato attore; tanto intelligente quanto flessibile, tanto motivato quanto dinamico. Un insieme di caratteristiche tipiche delle star deglli anni '90, la forza di Schwarzenegger, la passione di Stallone, lo hanno reso il salvatore dei franchising. Ma la sua aspirazione è ben maggiore che essere l’aiutante delle grandi aziende.

Che cosa voglio? Il mondo! Dwayne Johnson

Dodici anni dopo il debutto ne La mummia - Il Ritorno, nel 2001 e dopo un decennio di ruoli non esaltanti, è passato da giocatore affidabile a MVP ( giocatore di maggior valore), per dirlo con una metafora sportiva che sicuramente gli piacerebbe. Il primo è l’action epico Hercules - Il Guerriero in uscita il 25 luglio, poi c’è un progetto con la Warner Bros per il 2015 le cui riprese sono tutt'ora in corso in Australia: si tratta di San Andreas, narra di un violento terremoto e frutterà a Dwayne Johnson uno stipendio di circa 12 milioni, una cifra che farebbe invidia a chiunque.

Tutto questo avviene in seguito alla svolta del 2011 quando The Rock, insoddisfatto di tutto quello che stava facendo (come ad esempio il film L’acchiappadenti), ha deciso di cambiare agenti e rappresentanti, convinto che avrebbe potuto fare di più.

È stato incredibilmente difficile poichè dopo molti anni viene a crearsi una bella amicizia, ma ho pensato che qualcosa doveva cambiare. Dwayne Johnson

Da quel momento tutto è migliorato. Ha aiutato i G.I. Joe portando un incasso mondiale di 376 milioni di dollari (74 milioni in più rispetto al primo film) e ha aiutato a gonfiare il box-office di Viaggio nell'isola misteriosa fino a un totale di 335 milioni di dollari. La cosa più impressionante è che, dopo essersi unito alla squadra di Fast & Furious nel 2011, i suoi guadagni sono raddoppiati e, con Fast & Furious 5, ha sbancato: 626 milioni di dollari di incasso rispetto ai 363 del film precedente. Fast & Furious 6 ha incassato l'incredibile somma di 789 milioni di dollari e l'attesa sale per Fast & Furious 7 che uscirà ad aprile.

I cinque film del 2013 hanno incassato 1.300.000.000 di dollari, più di qualunque altro incasso raggiunto lo scorso anno, rendendolo, come ha affermato Beau Flynn, produttore di Hercules e San Andreas, la più grande star del momento.

Johnson ha le capacità e la sicurezza per farlo. Ha la capacità di farti pensare che le cose sono andate e andranno sempre così. La cosa più sorprendente è scoprire che egli sia la stessa persona che ha vissuto un'infanzia davvero difficile e complicata; da adolescente ha avuto problemi con la legge, a 14 anni è stato buttato fuori di casa e tutto ciò che aveva sempre sognato ha avuto fine quando è stato scartato come giocatore professionista di football, portandolo a un crollo emotivo non indifferente.

Non volevo fare niente e non volevo andare da nessuna parte. Piangevo costantemente, ma alla fine si arriva a un punto in cui le lacrime si esauriscono. Dwayne Johnson

Il passato fortunatamente ora è alle spalle, ma resta sempre dietro l'angolo: "Ricordo tutto come se fosse ieri". Figlio unico di madre samoana e padre afro-americano, Johnson aveva 14 anni quando, tornando a casa, trovò l’atto di sfratto sotto la porta. Abitava alle Hawaii con la madre, Ata, mentre il padre, Rocky, wrestler professionista, viveva una vita sregolata passando da un ring all’altro.

Vivevamo in un appartamento da 120 dollari a settimana, quando, un giorno, tornando a casa abbiamo visto un lucchetto e l’atto di sfratto. Mia madre scoppiò a piangere. Dove saremmo andati a vivere? Cosa avremmo fatto? Dwayne Johnson

Johnson era devastato. Era arrabbiato con il padre per essere stato assente e per averlo obbligato a trasferirsi 13 volte durante la sua infanzia, rimanendo solo pochi mesi nei posti in cui si trasferivano. All'ennesima rivoluzione, nel momento in cui sua madre trovò un nuovo lavoro e diede loro la possibilità di affittare una nuova casa, Johnson decise che tutto questo non sarebbe più successo.

Quello è stato il punto di svolta. Ho pensato "Cosa posso fare con le mie mani?" L'unica cosa che potessi fare era allenarmi e far crescere il mio corpo. Potevo prendere spunto solo dagli uomini di successo che conoscevo, ed erano tutti uomini che avevano costruito il proprio corpo. Dwayne Johnson

E questo è ciò che ha fatto, si è allenato con costanza, passando dal ragazzino pelle e ossa a un uomo in grado di far parte della National Football League.

Dwayne Johnson a 15 anni

A 18 anni, ha vinto una borsa di studio all’Università di Miami ed è stato l’unica matricola scelta per giocare, una rarità. Amava molto il football e utilizzò degli steroidi, pensando di migliorare le proprie prestazioni, ma solo per un breve periodo poichè non gli diedero gli effetti desiderati.

Ho provato gli steroidi quando avevo 18 anni, ma non servono a niente. Dwayne Johnson

Poi, al primo anno di università, ha affrontato il primo infortunio di una lunga serie: lussazione della spalla. Questo lo portò alla sua prima depressione.

Non sapevo cosa fossi, non sapevo perchè non volessi fare niente. Non mi era mai successa una cosa del genere. Dwayne Johnson

Lasciò la scuola senza finire gli esami e tornò a Tampa a vivere con i genitori. Rimase lì per alcune settimane, con la spalla fasciata, senza essere in grado di uscire dalla depressione, finchè, un giorno, lo chiamò il coach. Gli disse: "Muovi il culo e torna subito qui", ricorda Johnson. "Era veramente incazzato. Una cosa è farsi male e cadere in depressione, un’altra è scappare mandando a fanculo tutto".

Fece quello che gli dissero di fare e tornò a scuola, sempre con il sogno di poter giocare nella National Football League. Ebbe altri infortuni e quando ci furono le prime selezioni non venne preso.

Nel 1995, firmò il contratto con la Canadian Football League di Calgary Stampede, con uno stipendio annuo di 35.000 dollari, niente in confronto alle cifre che servivano per pagare la casa alla madre. In seguito le cose andarono sempre peggio: dopo pochi mesi venne relegato nella squadra B, con una paga di 250 dollari a settimana. Era quasi al limite, costretto a condividere un bilocale con altri tre giocatori, mangiando noodles e spaghetti e dormendo su un materasso sudicio trovato fuori la porta di un motel. Alla fine, il coach gli disse che era stato tagliato dalla squadra.

Il coach vuole parlarti e porta con te il tuo playbook. Ecco la frase che nessuno vorrebbe sentirsi dire. Non mi ero fatto male, ma le cose stavano così. "Non sei abbastanza forte". Fu molto deludente. Dwayne Johnson

Tornò a Miami nuovamente in depressione, forse peggiore della prima volta e lasciò la fidanzata Garcia (tornarono insieme poco dopo).

I sogni che avevo avuto erano in frantumi. La mia carriera da giocatore di football era finita, la situazione sentimentale non era delle migliori... Fu sicuramente il periodo peggiore della mia vita. Dwayne Johnson

Era anche senza auto, così chiamò il padre per riportarlo da Miami a Tampa; durante il viaggio di quattro ore Johnson guardò nel portafoglio e disse: “Sette dollari. Wow. Sette dollari tutti miei”. Dopo aver abbandonato il football seguì quindi le orme del padre e del nonno nel wrestling, con il soprannome di Rock Maivia, facendo riferimento al nome del padre e al cognome del nonno. Contro voglia, il padre lo aiutò ad allenarsi e così cominciò la stessa tipologia di vita che aveva portato a tutta la sua famiglia molte sofferenze.

Dopo qualche ostacolo iniziale, quando i fans rifiutarono l’immagine da bravo ragazzo di Johnson e gli gridarono: "Rocky fa schifo!", si trasformò in un bad-guy. Così Rocky divenne The Rock. Pian piano divenne uno dei wrestler più famosi, vincendo 17 campionati.

Amavo tutto quello che stavo vivendo. Adoravo le performance e la teatralità. Era davvero piacevole ed eccezionale, inoltre ero molto affascinato da quei ragazzi. Dwayne Johnson

The Rock guadagnò diversi milioni di dollari e ne fece guadagnare anche alla WWE, lavorando con il proprietario, Vince McMahon, al quale si rivolge ancora oggi per dei consigli. Divenne anche uno dei pochi wrestler a entrare a far parte della cultura pop, poichè ebbe il coraggio di aggiungere un pizzico di comicità alla sua immagine. La WWE ne trasse vantaggio (Garcia afferma che stanno creando sei o sette nuovi prodotti al mese) e creò un programma, Slam City, che ha come personaggio The Rock.

Cinque anni dopo il debutto nel wrestling, nel 2000 Johnson fece la prima apparizione cinematografica ne La Mummia – Il ritorno, seguita da una dozzina di film tra cui Be Cool (2005), Cambio di gioco (2007) e Agente Smart - Casino totale (2008). Eppure, mancava ancora qualcosa.

Mi dissi che se mi fossi conformato agli standard hollywoodiani avrei potuto avere più lavoro, ruoli migliori. Questo, però, mi avrebbe impedito di andare in palestra, e di conseguenza mi sarei dovuto allontanare dal wrestling. Avrei dovuto ripartire da capo. Dwayne Johnson

Per un breve periodo si fece corrompere da tutto questo, in parte perchè non aveva nessuno a cui chiedere consiglio. Tutto questo però non lo faceva stare bene, e arrivai a non sentirsi più autentico. Con L’acchiappadenti (2010) Johnson e Garcia si resero conto che Dwayne si stava allontanando da quello che era. Per prima cosa hanno cambiato l’addetto alle relazioni stampa. Ma fu solo in seguito a una lunga telefonata con Garcia e il business manager Howard Altman, nel 2011, che Johnson capì che doveva e poteva andare più lontano. Il vero punto di svolta avvenne in seguito all’accordo con la CAA per Fast & Furious 5, quando fu possibile anche tornare sul ring per la prima volta dopo diversi anni.

Dwayne Johnson con il cast di Fast And Furious

Sotto consiglio di McMahon, Johnson parlò con Ari Emanuel della WME, che volò fino in Florida da The Rock il giorno successivo e invitò lui e Garcia a un meeting a Los Angeles con circa 150 membri della WME, compreso quello che divenne poi il rappresentante di Johnson, Brad Slater. Dwayne fu impressionato dall’entusiasmo e dalla fame, una fame che egli condivideva.

Capii che c’erano maggiori opportunità. Inoltre, c’era anche un potenziale per il franchising, in diversi generi, che fosse dramma, commedia o azione. Pensai "Voglio che le persone vedano quello che vedo io. E se dovessimo fallire va bene, falliremo con stile però." Hercules fa parte di tale stile. Dwayne Johnson

Johnson ammirava il semidio greco fin da quando vide la versione del 1958 con Steve Reeves. Fu entusiasta quando ricevette una chiamata e gli chiesero di far parte del cast per la MGM.

Ben presto firmò il contratto con il regista Brett Ratner e i due partirono per quattro estenuanti mesi a Budapest, Ungheria, per girare il film. La sfida non fu facile; nonostante il ruolo importante in Fast & Furious, ora bisognava essere pronti a condizioni fisiche molto dure, giorno dopo giorno; un livello molto alto, ben oltre l’eccellente forma ottenuta per Pain & Gain - Muscoli e Denaro.

È un body builder: viene automatico pensare che sia in grado di fare tutte queste cose, mettere su peso e mantenerlo per mesi. Doveva svegliarsi alle 2 o 3 del mattino, allenarsi, mangiare circa 10 volte al giorno. Doveva bere delle bevande tremende per mantenersi idratato. Ero sempre preoccupato che potesse spegnersi, poichè non è facile mantenere un tale livello di energia. Ma la cosa più divertente è che, tre settimane prima dell’inizio, si strappò l’inguine e gli venne un’ernia. Brett Ratner

Johnson ebbe un grave infortunio durante il ritorno sul ring del 2013, quando cadde e si strappò gli adduttori mentre combatteva con John Cena. Dopo essere stato dal dottore, decisero di escludere la chirurgia. Ma le sorprese non erano finite.

Andai a fare un controllo, mi abbassai i pantaloni e il dottore mi disse che si trattava di un’ernia addominale. Mi disse anche che il torace era debole e gli organi spingevano verso l'esterno. Avevo bisogno di riposo e di stare sdraiato. Poi, cominciò a rimettere le budella nella loro posizione. Infine mi consigliò di operarmi. Dwayne Johnson

C’erano ancora due settimane prima dell’inizio delle riprese, ma questa volta Johnson non aveva nessuna scelta se non dire sì, nonostante questo avrebbe significato il ritardo delle riprese di un mese al prezzo di 2 milioni di dollari. Era stato fortunato: a parte il posticipo andò tutto bene. Ma dopo il ritorno in Florida, ricevette cattive notizie: il suo amico e compagno di Fast & Furious Paul Walker era morto in seguito a un incidente automobilistico.

Stavo guidando, con me c’era Lauren, quando all’improvviso divenne seria e silenziosa... Cercava di capire se io sapessi qualcosa. Mi sono fermato e ho controllato i messaggi, il fiato mi si fermò per qualche secondo. Pregammo per la figlia, affinchè avesse la forza per affrontare il gravissimo lutto. Parlavamo spesso delle nostre figlie; eravamo entrambi divorziati e parlavamo della forza dell’essere padri e del forte legame tra noi e le nostre bambine. Quando poi arrivammo a casa cominciai a piangere. Era una bella persona, e non è una cosa da poco nel nostro mondo. Dwayne Johnson

Cosa fa ora Dwayne Johnson? Quando non è impegnato nelle riprese di qualche film, Johnson si alza alle 4:00 di mattina, fa circa 30 minuti di cardio, poi fa colazione (il primo di sei pasti), prima di prendere in mano i pesi. Dalla base a Fort Lauderdale supervisiona una compagnia di produzione chiamata 7 Bucks Entertainment formata da cinque membri dello staff lì e alcuni impiegati a Los Angeles e Londra. Farà parte di una serie, Ballers, sul canale HBO, nella quale apparirà in veste di agente sportivo; e Wake Up Call, versione rivisitata della serie, ormai soppressa, The Hero di TNT, nella quale aiuterà i concorrenti motivandoli e guidandoli. Sta scrivendo una seconda biografia, a seguito del best-seller The Rock Says (2000). Uscirà in autunno, parlerà della sua carriera cinematografica e potrebbe anche dare informazioni sul divorzio che lo portò a una terza depressione. Non ha ancora escluso un possibile ritorno sul ring, continuerà a lavorare per la WWE, nonostante il cinema sia l’obiettivo principale.

Dwayne Johnson in palestra

Piace a tutte le etnie, è molto moderno. È sia maturo sia giovane. Inoltre condivide la sua vita sui social con i fans, ha circa 50 milioni di followers, ed è proprio lui a occuparsene, nessun altro.

Ora Johnson si rivolge al mercato estero, sa che è fondamentale per diventare una star di successo. Proprio come Will Smith e Tom Cruise, Johnson si sta creando il proprio audience internazionale, grazie a ottimi film e piedi per terra. Ecco la ricetta per diventare una star cinematografica mondiale. Infatti questo è proprio quello che vuole The Rock. Sa di avere una chance e non ha intenzione di farsela scappare.

Sono cresciuto dove, se trovi la porta chiusa e la finestra non si apre, allora devi spaccarla. Ho fatto di tutto per spaccare e aprire porte e finestre; le ho graffiate, morsicate, spinte, fatte sanguinare. Ora ho la mia occasione. La porta è spalancata ed è grande quanto un garage. Dwayne Johnson

Fonte: http://www.hollywoodreporter.com/

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