Total Recall: la recensione

Total Recall - Atto di ForzaColin Farrell è tirato a lucido per Total Recall, il patinatissimo remake di Atto di Forza (film del 1990 con Arnold Schwarzenegger) diretto da Len Wiseman.

Molte sono le analogie con il predecessore, tuttavia la freschezza di questo film sta nel cast giovane ed energico e nei grandiosi effetti speciali.

Colin Farrell è affiancato dalle bellissime Kate Beckinsale e Jessica Biel che non lo lasciano fermo un solo istante, una per ucciderlo, l’altra per aiutarlo. Ma qual è la verità? Il film gioca tutto su un mistero: ciò che sta vivendo il protagonista è reale o frutto delle manipolazioni psicologiche della Rekall (azienda specializzata in impianti di ricordi)? Sebbene per lo spettatore la risposta appaia abbastanza semplice, qualche scena inserita in momenti ben pensati mantiene vivo il dubbio fino alla fine.

Gli effetti speciali invece ricostruiscono un mondo futuristico devastato dalle guerre nel quale gli unici luoghi vivibili sono L'Unione Federale di Britannia (Regno Unito) e la Colonia (Australia) collegate tramite un tunnel che passa attraverso il centro della Terra. Tra poliziotti sintetici, palazzi sospesi e auto volanti, Len Wiseman può mettere in scena tutte le potenzialità della computer grafica.

I fan dell'originale Atto di Forza apprezzeranno sicuramente alcuni richiami molto espliciti al primo film, come la donna dotata di triplo seno ma anche la maschera per cambiare fisionomia al proprio volto (qui ideata con una tecnologia aggiornata).

I rumors che hanno accompagnato il film durante tutta la lavorazione sono stati molti, a partire dalle voci che volevano nuovamente Arnold Schwarzenegger come interprete principale; Colin Farrell ha infine vinto la concorrenza anche di Tom Hardy e Michael Fassbender. Con un budget di circa 125 milioni di dollari, Total Recall non è riuscito a ottenere un grandissimo successo, nonostante l'incasso totale di 198 milioni di dollari nel mondo.

Hai trovato la notizia interessante?

Condividila con i tuoi amici!

Commenti

comments powered by Disqus