Intervista a Will Smith

Smith e Muccino Un uomo divorato da un segreto sul suo passato cerca di redimersi cambiando drasticamente le vite di sette estranei. Un mistero avvincente e una sorprendente storia d’amore, questo è "Sette Anime", il nuovo film con Will Smith.

Il protagonista non è il presuntuoso che pensavi.
"Io cerco di scavare in luoghi pericolosi della mia mente certe volte. Dallo yin e lo yang della speranza e la paura capisci? Penso all'essenza, ho paura no? Vivo e sono motivato dal fatto che Jada possa non amarmi più un giorno. Sono motivato dalla paura di non riuscire ad aiutare i miei bambini quando ci sarà qualcosa che vorranno fare. Ma poichè so che speranza e paura sono collegate, indosso la mia maschera della speranza. Così vivo solo nel lato speranzoso della vita. Quando la verità però viene a galla nella mia vita privata, devo veramente combattere per tornare allo yin, al lato positivo e speranzoso."

Da dove viene tutto ciò?
"Ho avuto molto successo negli ultimi anni, ma non puoi perdere la mentalità delle persone povere. Quando cresci povero, non dai nulla per scontato e garantito, non devi mai rilassarti. Anche quando le cose vanno bene c'è sempre questo pensiero. Mi ricordo mio padre che si sarebbe arrampicato sul lampione quando mancava l'elettricità. Crescere con quella vita e quelle esperienze mi permette di ricordare molti aneddoti ora, ma quanto potesse essere devastante per mio padre non lo dimenticherò mai."

Non poteva spiegare il suo personaggio in "Sette Anime" meglio che in questa premessa.
"Lui pensa che Dio abbia fatto un errore, così si ingegna per riparare qualcosa che è totalmente irreparabile per i nostri standard."

Quindi...
"Ben guarda le persone come se indossassero una maschera. Così cerca di guardare sotto le loro maschere.Quindi penso che se guardasse me sarebbe preoccupato dal fatto che io sappia che lui indossa una maschera, e io stesso indosso una maschera e sto bene con la maschera ma continueremmo a parlare fino a quando non saremmo entrambi abbastanza a nostro agio da toglierci le maschere."

E' pronto per "Io sono leggenda" secondo round?
"Abbiamo un'ottima idea per un prequel. In pratica,è l'idea è l'ultima resistenza di Manhattan. Sarà la caduta di Manhattan, l'ultima città Americana a cadere."

E un sequel di Hancock?
"Le idee non sono ancora sviluppate per Hancock, ma stiamo tutt'ora costruendo un intero mondo. Penso che le persone saranno molto stupite dal nuovo mondo di Hancock... Potenzialmente, sì (ci saranno più supereroi)."

Ma se ci fosse una saga di cui non ne avrà mai abbastanza, sarebbe Bad Boys.
"Lasciatemelo dire, farei 6 Bad boys se potessi. Mi diverto moltissimo a lavorare con Martin Lawrence. Amo Miami. E' come la fantasia di un ragazzino con auto e ragazze da sogno, io prendo le armi e i cattivi perdono sempre. Farei Bad Boys per sempre."

Film correlati:
Bad Boys
Bad Boys II
Io sono leggenda

Fonte: http://www.hollywood.com

Hai trovato la notizia interessante?

Condividila con i tuoi amici!

Commenti

comments powered by Disqus