Buried, un film che toglie il respiro

Buried - Ryan Reynolds

Sundance Film Festival, solo la manifestazione per film indipendenti fondata da Robert Redford poteva permettersi di mostrare un film interamente ambientato in una bara: Buried di Rodrigo Cortes, che ha come protagonista Ryan Reynolds, meglio conosciuto come marito di Scarlett Johansson.

Prima della visione lo stesso Reynolds ha avvertito il pubblico di Park City: "Spero che a voi questo film piaccia tanto quanto io ho odiato girarlo".

Per 90 minuti Reynolds cerca di uscire da una lunga scatola di legno in cui è stato sepolto vivo da un gruppo di terroristi iracheni. Al senso claustrofobico si aggiunge il buio che accompagna la pellicola per quasi tutta la sua durata: spesso l'unica luce presente è quella dell'accendino del protagonista o del suo telefono cellulare. Il film, che acquista nel tempo il suo significato, è stato accolto da numerosi applausi.

"Ho pensato: qual è il film più economico che posso fare con il minor numero possibile di attori e solo una location? - ha detto il regista Cortes - e da lì è partita l'idea per Buried".

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